Glossario

Il Glossario dei termini della bolletta è uno strumento, definito dall’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico (AEEGSI) con delibera ARG/com 202/09 e successive modifiche e integrazioni, rivolto ai Clienti finali di energia elettrica (alimentati in bassa tensione) e di gas (con consumi annui fino a 200.000 Smc) che intende rendere più comprensibili i termini utilizzati nelle bollette di energia elettrica e gas, fornendo per ogni voce una semplice spiegazione.

Consulta il Glossario sul sito dell’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico (AEEGSI) oppure fai click sull’iniziale della parola che ti interessa nell’elenco di lettere sottostanti.

A B C D E F G H I L M N O P Q R S T U V Z

A

Accesso di terzi alla rete (Thirdy Party Access)
Le imprese di gas naturale proprietarie o aventi in gestione le reti di trasporto, di distribuzione, gli stoccaggi e gli impianti di GNL hanno l’obbligo di permettere l’accesso al sistema a coloro che ne facciano richiesta in maniera imparziale, nel rispetto delle condizioni tecniche di accesso e di interconnessione emanate dall’ Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico (AEEGSI). L’ Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico (AEEGSI) determina le tariffe per il trasporto e il dispacciamento, per lo stoccaggio minerario, strategico e di modulazione, per l’utilizzazione dei terminali di GNL e per la distribuzione (accesso regolato) di gas entro il 1° Gennaio 2001.

Accettazione del preventivo
è l’accettazione da parte del cliente delle condizioni esposte nel preventivo; le modalità di manifestazione di tale accettazione devono essere indicate nel preventivo (per esempio ad avvenuto pagamento del contributo di allacciamento, oppure con firma per accettazione del preventivo, o altro).

Acconto
Vedi Fatturazione Stimata.

Allacciamento
Processo che realizza la connessione fisica tra la rete di distribuzione o di trasporto e il punto di consegna del gas al sito di consumo.

Anno Solare
E’ il periodo di dodici mesi, che va dal 1 gennaio al 31 dicembre dell’anno successivo.

Anno Termico
E’ il periodo di dodici mesi, che va dal 1 ottobre al 30 settembre dell’anno successivo.

Appuntamento personalizzato
Appuntamento fissato, su richiesta dell’utente, in data successiva a quella proposta dall’esercente.

Alta pressione
Pressione relativa del gas superiore a 5 bar (1a, 2a e 3a specie, definita dal decreto ministeriale 24 novembre 1984, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, Supplemento ordinario n.12 del 15 gennaio 1985 (di seguito: decreto ministeriale 24 novembre 1984)).

Atti di terzi
Sono le concessioni, autorizzazioni o servitù il cui ottenimento è necessario per l’esecuzione della prestazione da parte dell’esercente, escluse le concessioni, autorizzazioni o servitù la cui richiesta spetta all’utente.

Attivazione della fornitura
L’avvio dell’alimentazione del punto di consegna, a seguito o di un nuovo contratto di fornitura, o di modifica delle condizioni contrattuali, o di subentro ad una fornitura preesistente disattivata, attraverso interventi limitati al gruppo di misura, inclusa l’eventuale installazione o sostituzione del gruppo di misura medesimo.

ATZ
E’ un olio combustibile ad alto tenore di zolfo.

Autolettura
E’ la rilevazione da parte del cliente e la conseguente comunicazione all’ Esercente dei dati espressi dal contatore.

Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico (AEEGSI)
L’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico (AEEGSI) è un’autorità indipendente istituita con la legge 14 novembre 1995, n. 481 con funzioni di regolazione e di controllo dei settori dell’energia elettrica e del gas.

Avviamento
E’ il periodo di tempo compreso tra la data di attivazione della fornitura del gas al primo utente servito dall’esercente nel comune considerato e il 31 dicembre del secondo anno solare successivo a quello in cui viene attivata la fornitura al primo utente nel medesimo comune.

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B

Bassa Pressione
E’ la pressione relativa del gas, definita per il gas naturale dal decreto ministeriale 24 novembre 1984 e per i gas di petrolio liquefatti dalla norma UNI 9860 – Edizione settembre 1998:

  • non superiore a 0,04 bar (7a specie) nel caso in cui il gas distribuito sia gas naturale o gas manifatturato;
  • non superiore a 0,07 bar (7a specie) nel caso in cui il gas distribuito sia gas di petrolio liquefatto

Bonus elettrico
E’ uno strumento introdotto dal Governo e reso operativo dall’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico (AEEGSI), con la collaborazione dei Comuni, per garantire alle famiglie in condizione di disagio economico un risparmio sulla spesa per l’energia elettrica. Il bonus elettrico è previsto anche per i casi di disagio fisico, cioè per i casi in cui una grave malattia costringa all’utilizzo di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita.

Bonus gas
E’ uno strumento introdotto dal Governo e reso operativo dall’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico (AEEGSI), con la collaborazione dei Comuni, per garantire alle famiglie in condizione di disagio economico un risparmio sulla spesa per il gas. Il bonus vale esclusivamente per il gas metano distribuito a rete (e non per il gas in bombola o per il GPL), per i consumi nell’abitazione di residenza.

BTZ
E’ un olio combustibile a basso tenore di zolfo

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C

Cabina di decompressione
Impianto che consente di collegare gasdotti a pressioni differenti operando un abbassamento di pressione del gas tramite un processo di laminazione. In genere sono situati in prossimità delle utenze.

Centrale di compressione
Impianto che consente di collegare gasdotti a pressioni differenti operando un innalzamento di pressione del gas generalmente attraverso compressori a turbina. Può essere situata in prossimità di centrali di stoccaggio, presso gasdotti di importazione o presso le principali linee nazionali di trasporto.

Ciclo combinato
In un impianto di produzione di energia elettrica si intende per ciclo combinato l’accoppiamento della tecnologia che utilizza la turbina a gas con quella della turbina a vapore.

Cliente
è, ai fini del Testo integrato, il cliente finale allacciato alla rete di distribuzione ed alimentato in bassa pressione; è altresì Linea Più che richiede al distributore, per conto di un proprio cliente finale alimentato o da alimentarsi in bassa pressione, l’esecuzione di una prestazione relativa ai servizi gas o ogni altro soggetto che intendendo allacciarsi alla rete di distribuzione, richiede al distributore il preventivo per l’esecuzione di lavori semplici o complessi o la loro esecuzione.

Cliente Attivo
Cliente servito ed alimentato dall’esercente ad una determinata data e identificato dal singolo sito di prelievo o gruppo di misura.

Cliente Buon Pagatore
E’ il cliente finale che ha pagato nei termini di scadenza le bollette relative all’ultimo biennio, ovvero il cliente che sia qualificato come tale dall’esercente in base a criteri diversi, purché non peggiorativi, rispetto a quello precedentemente definito.

Cliente Finale
Il consumatore che acquista gas per uso proprio.

Cliente Grossista
Persona fisica o giuridica che acquista e vende gas naturale e che non svolge attività di trasporto o distribuzione all’interno o all’esterno del sistema in cui è stabilita ed opera.

Cliente Idoneo (Utenze Gas Naturale)
Prima della liberalizzazione completa del mercato, avvenuta il 1° Gennaio 2003, si intendeva cliente “idoneo” ai sensi del Decreto Legislativo 164 del 2000 (Decreto Letta), quella persona fisica o giuridica autorizzata a stipulare contratti di fornitura, acquisto, vendita con qualsiasi produttore, importatore, distributore o grossista, sia in Italia che all’estero. La soglia di idoneità individuata dalla normativa faceva riferimento ad un consumo annuo superiore a 200.000 m3. Dal 1° gennaio 2003 tutti i clienti finali sono “idonei” e possono liberamente scegliere l’azienda venditrice di gas.

Cliente Vincolato (Utenze Gas Naturale)
E’ il cliente finale che, ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera c) del decreto legislativo n.164/00, non ha o non si avvale della capacità di “stipulare contratti di fornitura, acquisto e vendita con qualsiasi produttore, importatore, distributore o grossista, sia in Italia che all’estero, ed ha diritto di accesso al sistema.

Codice di Rete
I Codici di Rete riguardano sia la rete di distribuzione primaria sia la rete di distribuzione secondaria; contengono regole e modalità per la gestione e il funzionamento della rete. Ogni società di distribuzione dovrà fissare i criteri atti a garantire a tutti gli utenti della rete di distribuzione, libertà di accesso a parità di condizioni, massima imparzialità e neutralità del trasporto, del dispacciamento e dell’utilizzo dei terminali di GNL, in condizione di normale esercizio.

Codice di Stoccaggio
Codice contenente regole e modalità per la gestione e il funzionamento di un sistema di stoccaggio.

Coefficiente di conversione (C) 
E’ il coefficiente che converte il consumo misurato dal contatore, espresso in metri cubi, nell’unità di misura utilizzata per la fatturazione, cioè gli Standard metri cubi.
La conversione con il coefficiente di conversione (C) è necessaria per far sì che tutti i clienti paghino solo per l’effettivo contenuto di energia del gas, un valore che  dipende dalla pressione e dalla temperatura di consegna che variano a seconda che si tratti di una località di mare o di montagna.
Ad esempio, se il consumo misurato dal contatore è 110 mc ed il valore del coefficiente C è 1,027235, gli standard metri cubi fatturati saranno: 110 x 1,027235= 112,99585 Smc.

Cogenerazione
Produzione congiunta, in uno stesso impianto, di energia elettrica e di calore che garantisce un significativo risparmio di energia rispetto alle produzioni separate.

Coltivazione
L’estrazione di gas naturale da giacimenti.

Commercializzazione vendita
Copre i costi fissi di gestione commerciale dei clienti. Nei provvedimenti che fissano o modificano le condizioni economiche di maggior tutela questa voce si chiama PCV (“prezzo commercializzazione vendita”) ed è fissata dall’ Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico (AEEGSI)sulla base dei costi sostenuti mediamente da un operatore del mercato libero.

Completamento del lavoro richiesto
è la realizzazione, a regola d’arte, del lavoro richiesto, comprese l’installazione del gruppo di misura e l’attivazione della fornitura ove richiesta contestualmente; nel caso in cui siano richieste contestualmente due prestazioni consistenti nell’esecuzione di lavori semplici o complessi e nell’attivazione della fornitura, per completamento del lavoro richiesto si intende:

  • la realizzazione della parte di impianto di derivazione di utenza mancante, fino al gruppo di misura sigillato o al supporto o alla valvola di intercettazione, per la richiesta di esecuzione di lavori semplici o complessi; nel caso in cui l’effettuazione dei lavori richieda degli scavi, si intende compreso il reinterro ed escluso il ripristino del manto stradale, ove previsto;
  • la posa in opera del gruppo di misura o la sua dissigillatura al fine di dare l’avvio dell’alimentazione del punto di riconsegna, per la richiesta di attivazione della fornitura.

Componente Materia Prima (CMP)
La componente tariffaria determinata, per ciascun bacino tariffario in relazione alle variazioni del greggio nei mercati internazionali. La variazione attualmente può avvenire trimestralmente.

Componente SD
È un importo di segno negativo, pertanto a beneficio del cliente finale, con il quale viene assicurato che non ricadano sul cliente stesso gli oneri economici, in materia di stoccaggio del gas, sostenuti da imprese del settore. Tale componente è espressa in €/Smc. Oneri diversi da quelli dovuti per la fornitura di gas Comprendono gli oneri diversi da quelli relativi ai servizi di vendita, di rete e dalle imposte. Essi sono, ad esempio, i contributi di allacciamento, il deposito cauzionale o gli interessi di mora. Tali oneri, a seconda della loro tipologia, possono essere soggetti ad imposta sul valore aggiunto (IVA).

Componente di dispacciamento (parte fissa e parte variabile) 
Si applica sia ai clienti che hanno diritto al servizio di maggior tutela, sia ai clienti domestici e alle PMI passati al mercato libero. E’ composta da una parte fissa accreditata al cliente indipendentemente dai suoi consumi (che compare con segno -) e da una parte variabile che viene addebitata al cliente in proporzione al consumo annuo (solo per i clienti residenti con potenza fino a 3 kW).
Nei provvedimenti che fissano o modificano le condizioni economiche di maggior tutela questa voce si chiama DISPbt.

Componente di perequazione 
Questa componente, chiamata PPE nei provvedimenti dell’ Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico (AEEGSI), serve per garantire l’equilibrio tra i costi effettivi di acquisto e dispacciamento dell’energia elettrica per il  servizio di maggior tutela e quanto pagato dai clienti di quel servizio a partire dal 1° gennaio 2008. Non si applica ai clienti con contratti del mercato libero.

Compressione
Trasformazione termodinamica che comporta una diminuzione di volume a causa di un aumento di pressione. Per mantenere il flusso del gas in pressione all’interno dei metanodotti, occorre effettuare operazioni di compressione.

Concessione
Atto amministrativo con il quale il titolare di un diritto esclusivo assegna a terzi l’esercizio di un’attività che altrimenti sarebbe riservata solamente all’autorità concedente. Nel settore del gas, la concessione permette al Comune, titolare del servizio, di attribuire le attività di distribuzione del gas a un soggetto terzo, la società di rete.

Condotta
E’ l’insieme di tubazioni, curve, raccordi ed accessori uniti tra di loro per la distribuzione del gas.

Conferma della richiesta della verifica del gruppo di misura
è l’accettazione da parte del cliente degli eventuali oneri previsti dal distributore per il caso in cui sia accertato che il funzionamento del gruppo di misura è conforme alla normativa tecnica vigente.

Conferma della richiesta della verifica della pressione di fornitura
è l’accettazione da parte del cliente degli eventuali oneri previsti dal distributore per il caso in cui sia accertato che il valore della pressione di fornitura è conforme alla normativa tecnica vigente.

Consumi fatturati  
Energia elettrica: Sono i chilowattora (kWh) fatturati nella bolletta per il periodo di competenza. È possibile che vi sia una differenza tra i consumi rilevati e i consumi fatturati. Questa differenza può dipendere dal fatto che ai consumi rilevati vengano aggiunti consumi stimati o può dipendere dalla tipologia di offerta.
Gas: Sono gli Smc fatturati nella bolletta per il periodo di competenza. È possibile che ci sia una differenza tra i consumi rilevati, corretti con il coefficiente di conversione, e i consumi fatturati. Questa differenza può dipendere dal fatto che ai consumi rilevati vengono aggiunti consumi stimati o dalla tipologia di offerta.

Consumi rilevati  
Energia elettrica: Sono i kWh consumati fra due letture rilevate o autoletture; corrispondono alla differenza tra i numeri indicati dal display del contatore al momento dell’ultima lettura rilevata (o autolettura) ed i numeri indicati dal display del contatore al momento della precedente lettura rilevata (o autolettura).
Gas: Sono i metri cubi consumati fra due letture rilevate o autoletture e corrispondono alla differenza tra il numero indicato dal display del contatore al momento dell’ultima lettura rilevata (o autolettura) ed il numero indicato dal display del contatore al momento della precedente lettura rilevata (o autolettura).

Consumi stimati
Sono i consumi che in mancanza di letture rilevate (o autoletture) vengono attribuiti in bolletta, sulla base delle migliori stime dei consumi storici del cliente disponibili al fornitore.

Contatore elettronico gestito monorario (EM) 
È il contatore elettronico non ancora riprogrammato e quindi non in grado di misurare l’energia consumata distinguendo tra le diverse fasce orarie o ore della giornata.

Contatore elettronico gestito orario (EO) 
È il contatore elettronico in grado di misurare l’energia consumata ora per ora.

Contatore elettronico gestito per fasce (EF) 
È il contatore elettronico in grado di misurare l’energia consumata nelle diverse fasce orarie (F1, F2 e F3).

Contatore tradizionale 
È il contatore non elettronico che non è in grado di misurare l’energia né per singole fasce né per ora.

Contratto di vendita
E’ il contratto con il quale l’esercente il servizio di vendita del gas è obbligato, a fronte del versamento di una tariffa o di un prezzo, ad eseguire a favore del cliente finale prestazioni periodiche o continuative.

Corrispettivo CMOR
Questo corrispettivo può essere addebitato dall’attuale fornitore a titolo di indennizzo a favore di un precedente fornitore al quale risulta il mancato pagamento di una o più bollette da parte del cliente. Infatti, nei casi in cui un cliente risulti moroso nei confronti di un precedente fornitore, quest’ultimo può chiedere un indennizzo – il corrispettivo CMOR – secondo quanto stabilito dall’ Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico (AEEGSI). Tale corrispettivo viene fatturato nella parte della bolletta relativa agli oneri diversi da quelli dovuti per la fornitura di energia elettrica. La bolletta contenente il corrispettivo CMOR riporta il seguente comunicato: “In questa bolletta Le viene addebitato per conto di un Suo precedente venditore il “Corrispettivo CMOR”, a titolo di indennizzo, per il mancato pagamento di una o più bollette. Per ulteriori informazioni su tale corrispettivo si deve rivolgere al precedente venditore o chiamare il numero verde 800 166 654. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.autorita.energia.it”.

Cushion Gas
Quantitativo minimo indispensabile di gas presente o inserito nei giacimenti in fase di stoccaggio che è necessario mantenere sempre nel giacimento e che ha la funzione di consentire l’erogazione dei restanti volumi senza pregiudicare nel tempo le caratteristiche minerarie dei giacimenti di stoccaggio.

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D

Data di attivazione della fornitura
E’ la data da cui decorre la fornitura alle condizioni previste dal contratto. Generalmente non corrisponde alla data di firma del contratto, ma a quella di primo avvio della fornitura o in cui avviene il passaggio da un fornitore ad un altro. Può riferirsi anche alla data da cui decorre un subentro o la voltura, o alla data di rinnovo del contratto.

Data di ricevimento
è:

  • per le richieste e le conferme scritte, la data risultante dal protocollo dell’esercente;
  • per le richieste e le conferme trasmesse per via telefonica o telematica, la data di inserimento nel sistema informativo dell’esercente;
  • per le richieste e le conferme presentate presso sportelli, uffici periferici o sede centrale dell’esercente, la data riportata su appositi moduli predisposti dell’esercente ovvero la data di inserimento della richiesta nel sistema informativo dell’esercente.

Dati di qualità
sono i dati e le informazioni relativi alla sicurezza e alla continuità del servizio di distribuzione del gas o alla qualità commerciale
dei servizi gas, comunicati dagli esercenti all’Autorità in attuazione del Testo integrato.

Decreto legislativo n. 164/00
E’ il decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164, di attuazione della direttiva n.98/30/CE recante norme comuni per il mercato interno del gas naturale, a norma dell’articolo 41 della legge 17 maggio 1999, n.144.

Deposito Cauzionale
E’ la somma versata dal cliente finale all’esercente per garantire l’esatto adempimento del contratto di vendita.

Direttiva comunitaria (o europea)
Atto giuridico delle istituzioni comunitarie: si rivolge agli Stati membri ed ha efficacia vincolante per quanto attiene al risultato da raggiungere, ma lascia liberi gli Stati membri nella scelta delle forme e dei mezzi atti a conseguire il risultato da essa indicato. Viene incorporata nell’ordinamento nazionale attraverso il recepimento, effettuato con approvazione parlamentare di una legge o tramite delega del Parlamento del Governo.

Disattivazione della fornitura
E’ la sospensione dell’alimentazione del punto di consegna a seguito della disdetta del contratto da parte dell’utente con sigillatura o rimozione del gruppo di misura.

Dispacciamento
“Attività diretta ad impartire disposizioni per l’utilizzazione e l’esercizio coordinato degli impianti di coltivazione, di stoccaggio, della rete di trasporto e di distribuzione dei servizi accessori”. Il dispacciamento mantiene il bilancio richiesta-disponibilità, utilizzando il gas importato attraverso i metanodotti collegati alla rete internazionale, il gas di produzione nazionale, il gas ottenibile dagli stoccaggi di gas naturale liquefatto e il gas ottenibile dallo stesso sistema dei metanodotti, variando, entro certi limiti, la loro pressione.

Distributore
è l’esercente che esercita l’attività di distribuzione del gas; fino a successivo provvedimento dell’Autorità esso esercita anche l’attività di misura del gas.

Distribuzione
è l’attività di cui all’articolo 4, commi 4.7 e 4.11, della deliberazione n. 311/01;
Il termine è genericamente riferito all’attività di trasporto del gas e si distingue tra distribuzione primaria, che avviene con reti a bassa pressione, partendo dai metanodotti principali o dorsali, e distribuzione secondaria, che è svolta a livello locale tramite reti a media pressione e bassa pressione. Il decreto n. 164/00 ha fatto chiarezza tra queste due attività assegnando loro due distinte definizioni.
Quindi:
per distribuzione primaria si intende ’attività di trasporto di gas naturale attraverso la rete di gasdotti e la rete di distribuzione (es. Snam Rete Gas).
per distribuzione secondaria si intende l’attività di trasporto di gas naturale attraverso reti di gasdotti locali per la consegna ai clienti (es. Distributore locale)
In Italia, attualmente, la distribuzione è svolta da soggetti diversi (aziende distributrici) da quelli che operano nel trasporto.

Domiciliazione Bancaria
E’ il sistema di pagamento delle bollette con il quale il cliente finale attribuisce mandato ad una banca di effettuare il relativo addebito sul proprio conto corrente bancario.

Domiciliazione Postale
E’ il sistema di pagamento delle bollette con il quale il cliente finale attribuisce il mandato ad un’impresa esercente il servizio postale di effettuare il relativo addebito sul proprio conto corrente postale.

Downstream
Tutte le attività che si svolgono tra la fase di caricamento del gas ai terminali d’esportazione (o di immissione nei gasdotti ad altissima pressione) e l’uso da parte dei consumatori finali. Comprende trasporto via nave (o via terra), distribuzione e vendita.

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E

Energia (prezzo)
E’ il costo di acquisto dell’energia elettrica. Nei provvedimenti che fissano o modificano le condizioni economiche di maggior tutela questa voce si chiama PE (“prezzo energia”) e viene fissata e aggiornata ogni tre mesi dall’Autorità.
Nel prezzo dell’energia sono comprese le perdite di rete sulle reti di trasmissione e di distribuzione, salvo diverse e previsioni nei contratti di mercato libero.

Esercente
Chi svolge il servizio di distribuzione e di vendita o di sola vendita al fine della fornitura del gas ad utenti a mezzo di reti a media e a bassa pressione.

Esecuzione di lavori semplici

  • Per gli utenti allacciati alla rete di bassa pressione, la realizzazione, modifica o sostituzione a regola d’arte, su richiesta dell’utente, dell’allacciamento in bassa pressione, che non necessiti dell’installazione di un gruppo di riduzione e che sia di proprietà dell’esercente o gestito da esso, eseguita con un intervento limitato all’allacciamento medesimo ed eventualmente al gruppo di misura;
  • per gli utenti allacciati alla rete di media pressione ed alimentati in bassa pressione e per i quali è prevista l’installazione di un gruppo di misura fino alla classe G 6 compresa, la realizzazione, modifica o sostituzione a regola d’arte, su richiesta dell’utente, dell’allacciamento, che sia di proprietà dell’esercente o gestito da esso, eseguita con un intervento limitato all’allacciamento medesimo ed eventualmente al gruppo di misura.

Esecuzione di lavori complessi
Realizzazione, modifica o sostituzione a regola d’arte, su richiesta dell’utente, dell’allacciamento e/o di condotte di proprietà dell’esercente o gestiti da esso, in tutti i casi non riconducibili all’esecuzione di lavori semplici.

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F

Fasce orarie
Tutti i contatori elettronici installati e messi in servizio sono programmati per rilevare i consumi del cliente distinguendo la fascia oraria in cui questi avvengono (F1, F2, F3). Le fasce sono state definite dall’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico (AEEGSI).

Fascia F1 (ore di punta) 
Dal lunedì al venerdì: dalle ore 8.00 alle ore 19.00, escluse le festività nazionali.

Fascia F2 (ore intermedie) 
Dal lunedì al venerdì: dalle ore 7.00 alle ore 8.00 e dalle ore 19.00 alle ore 23.00, escluse le festività nazionali. Il sabato: dalle ore 7.00 alle ore 23.00, escluse le festività nazionali.

Fascia F2+F3 (o F23) 
Dalle 19.00 alle 8.00 di tutti i giorni feriali, tutti i sabati, domeniche e giorni festivi. Questa fascia oraria comprende cioè tutte le ore incluse nelle due fasce F2 e F3.

Fascia F3 (ore fuori punta)
Dal lunedì al sabato: dalle ore 00.00 alle ore 7.00 e dalle ore 23.00 dalle ore 24.00. La domenica e festivi: tutte le ore della giornata.

Fatturazione di Conguaglio
E’ la fatturazione che comprende i consumi effettivi fra una lettura reale/autolettura e quella successiva.

Fatturazione Stimata o in Acconto
E’ la fatturazione riferita ai consumi attribuibili al cliente finale in base ai consumi effettivi registrati in analoghi periodi dell’anno precedente o, se il cliente è nuovo, in base all’utilizzo dichiarato e al numero e alla portata delle apparecchiature alimentate dalla fornitura oggetto di fatturazione.

Fornitura
Servizio di consegna o di vendita del gas alla cui formazione contribuiscono le diverse attività del settore del gas, ivi inclusa l’attività di distribuzione.

Fornitura Continua
Fornitura che garantisce la consegna del gas senza interruzioni, a meno di quanto strettamente necessario per la manutenzione o per cause di forza maggiore.

Fornitura Interrompibile
Contratto che prevede la possibilità da parte del fornitore di chiedere la sospensione della fornitura o di limitarla con un semplice preavviso.

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G

Gasdotto
Conduttura adibita al trasporto di gas ad alta pressione e lunga distanza.

Gas immesso
E’ l’energia del gas immessa nella rete dell’esercente, espressa in MJ.

Gas Naturale
Fonte primaria di energia, prevalentemente di origine fossile. Il gas naturale è una miscela combustbile di sostanze gassose (costituita da idrocarburi e non idrocarburi) che viene estratta da una roccia serbatoio.
I gas appartenenti alla famiglia degli idrocarburi sono metano (CH4), etano (C2H6), propano (C3H8) e butano (C4H10) mentre quelli costituiti da non idrocarburi sono principalmente rappresentati da anidride carbonica (CO2), azoto (N2) ed idrogeno solforato (H2S).
Il gas naturale si accumula in giacimenti, cioè in volumi circoscritti del sottosuolo, dove le rocce porose e le sovrastanti rocce impermeabili assumono una speciale conformazione detta trappola che impedisce al gas di sfuggire verso la superficie.

Giorno feriale
è un giorno non festivo della settimana compreso tra lunedì e sabato inclusi.

Giorno lavorativo
è un giorno non festivo della settimana compreso tra lunedì e venerdì inclusi.

GNL – Gas naturale liquido
Idrocarburo leggero, prevalentemente impiegato come combustibile e carburante. E’ costituito principalmente da metano, convertito allo stato liquido mediante pressione atmosferica e temperatura a -161° al fine di renderne più agevole il trasporto. Una volta arrivato a destinazione verrà opportunamente sottoposto ad un processo di rigassificazione.

GPL
Gas di petrolio liquefatto

Gradi Giorno
E’ l’unità di misura utilizzata per indicare la somma, estesa a tutti i giorni di un periodo annuale convenzionale di riscaldamento, delle sole differenze positive giornaliere tra la temperatura dell’ambiente, convenzionalmente fissata a 20° C, e la temperatura media esterna giornaliera.

Gruppo di Misura
E’ il contatore, cioè quella parte dell’impianto di alimentazione del cliente che serve per l’intercettazione, per la misura del gas e per il collegamento all’impianto interno del cliente; il gruppo di misura comprende un eventuale correttore dei volumi misurati.
– e’ accessibile quando l’esercente può sempre accedere senza che sia richiesta la presenza del cliente finale o di altra persona da questi deputata per consentire l’accesso al luogo in cui è collocato il gruppo di misura.

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H

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I

Impianto di distribuzione
E’ una rete di gasdotti locali integrati funzionalmente, per mezzo dei quali è esercitata l’attività di distribuzione; l’impianto di distribuzione è costituito dall’insieme di punti di alimentazione della rete di gasdotti locali, dalla stessa rete, dai gruppi di riduzione e/o dai gruppi di riduzione finale, dagli impianti di derivazione di utenza fino ai punti di consegna o di vendita e dai gruppi di misura; l’impianto di distribuzione può essere gestito da uno o più esercenti.

Impianto di GNL
Un impianto utilizzato per le operazioni di liquefazione del gas naturale, o di scarico, di stoccaggio e di rigassificazione di GNL.

Impresa di Gas Naturale
La persona fisica o giuridica, ad esclusione dei clienti finali, che effettua almeno una delle seguenti attività: importazione, esportazione, coltivazione, trasporto, distribuzione, vendita, acquisto, o stoccaggio di gas naturale, compreso il gas naturale liquefatto, di seguito denominato GNL, e che risulta responsabile per i compiti commerciali, tecnici o di manutenzione legati alle predette attività.

Impianto di Stoccaggio
Luogo ove viene immagazzinato il gas naturale, trasferito dalla sua sede originale: spesso si tratta di giacimenti di gas esausti nei quali viene ri-immeso il gas.

Imposte
Le imposte comprendono l’imposta erariale di consumo, l’addizionale regionale e l’imposta sul valore aggiunto (IVA).

  • L’imposta erariale di consumo (accisa) per gli “usi civili” tra cui gli usi domestici è diversificata per le due macro zone Centro Nord e Centro Sud (territori ex Cassa del Mezzogiorno) e cambia  sulla base di 4 scaglioni di consumo: 0-120, 120-480, 480-1560, oltre 1560 Smc.
  • L’imposta erariale di consumo (accisa) per gli “usi industriali” ha un’unica aliquota per i consumi fino a 200.000 Smc.
  • L’addizionale regionale è determinata autonomamente da ciascuna regione a statuto ordinario tenuto conto dei limiti imposti dalla normativa generale sulle imposte.
  • L’imposta sul valore aggiunto (IVA), calcolata sulla somma di tutte le voci della bolletta comprese le accise, è, per gli usi civili (e quindi anche per gli usi domestici) del 10% per i primi 480 mc consumati, del 22% su tutti gli altri consumi e sulle quote fisse; per i clienti con “usi industriali” è del 22%, a meno che il cliente non faccia richiesta di applicazione dell’aliquota agevolata secondo i casi previsti dalla legge.

ISEE
L’ISEE è l’indicatore di “situazione economica equivalente”. Si tratta di un indicatore che non  rappresenta il reddito personale ma che permette di misurare la condizione economica delle famiglie, tenendo conto del reddito, del patrimonio mobiliare-immobiliare e della numerosità dei famigliari a carico. E’ già ampiamente utilizzato per l’accesso ad altre prestazioni a carattere sociale, soprattutto a livello locale. A titolo puramente esemplificativo: un nucleo familiare composto da padre, madre e due figli, monoreddito, in affitto e senza ulteriori disponibilità patrimoniali, rientra nella soglia ISEE di 7.500  con un reddito annuo lordo fino a circa 23.400 euro; una famiglia composta da padre, madre e cinque figli a carico, con un affitto annuo di 10.000 euro e un patrimonio mobiliare di 15.000, rientra nella soglia ISEE di 20.000 con un reddito annuo lordo fino a 75.000 euro. All’indirizzo internet https://servizi.inps.it/servizi/isee/default.htm è disponibile un simulatore per il calcolo personalizzato dell’ISEE.

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L

Laminazione del Gas
Espansione del gas naturale attraverso riduttori o valvole per ottenere una diminuzione di pressione.
Poiché tale espansione è accompagnata da una diminuzione di temperatura, appositi riscaldatori (heaters) provvedono, quando necessario, a riportarla a valori di specifica.

Lettura
Rilevazione da parte dell’esercente dei dati espressi dal totalizzatore numerico del gruppo di misura, o dall’eventuale correttore dei volumi misurati, al fine di quantificare a consuntivo i consumi dell’utente.

Lettura rilevata 
E’ il numero che compare sul display del contatore ad una certa data (data di lettura); viene rilevato direttamente dal distributore che lo comunica al fornitore

Livelli di qualità del servizio
I livelli di qualità del servizio di distribuzione e vendita, sono stati stabiliti, a livello nazionale, dall’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico (AEEGSI), mirati a promuovere un miglioramento complessivo dei servizi offerti. Si suddividono in:

  • livelli specifici di qualità, riferiti alla singola prestazione da garantire al cliente
  • livelli generali di qualità, riferiti al complesso delle prestazione da garantire al cliente

Località
E’ il comune o la parte di esso, servito da un unico esercente mediante lo stesso tipo di gas

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M

Materia Prima Gas
Nei provvedimenti che fissano o modificano le condizioni economiche di tutela questa voce è somma delle componenti CMEM, che copre i costi di approvvigionamento del gas naturale nei mercati all’ingrosso e CCR,  che copre i costi delle attività connesse alle modalità di approvvigionamento del gas naturale all’ingrosso, compreso il relativo rischio. La componente CMEM viene aggiornata e pubblicata dall’Autorità prima dell’inizio di ciascun trimestre, mentre per la componente CCR, entro il 31 marzo di ogni anno, l’Autorità definisce i valori in vigore per l’anno termico successivo

Media Pressione
E’ la pressione relativa del gas, definita per il gas naturale dal decreto ministeriale 24 novembre 1984 e per i gas di petrolio liquefatti dalla norma UNI 9860 – Edizione settembre 1998:

  • superiore a 0,04 bar e non superiore a 5 bar (4a, 5a e 6a specie) nel caso in cui il gas distribuito sia gas naturale o gas manifatturato;
  • superiore a 0,07 bar e non superiore a 5 bar (4a, 5a e 6a specie) nel caso in cui il gas distribuito sia gas di petrolio liquefatto;

Mercato spot
E’ un mercato in cui la fornitura di gas è negoziata a breve termine e con prezzi che variano di volta in volta.

Mercato libero
Dal 1° luglio 2007 il mercato dell’energia è stato liberalizzato: questo vuol dire che tutti i clienti possono liberamente scegliere da quale fornitore e a quali condizioni, comprare l’elettricità.
Nel mercato libero le condizioni economiche e contrattuali di fornitura di energia sono concordate direttamente tra le parti e non fissate dall’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico (AEEGSI). In questo caso la bolletta riporta la scritta “mercato libero”.
Dal 1° gennaio 2003, i clienti possono liberamente scegliere da quale fornitore di gas naturale comprare il gas. Chi esercita questo diritto, entra nel cosiddetto “mercato libero”.
Nel mercato libero le condizioni economiche e contrattuali di fornitura di gas naturale non sono fissate dall’Autorità ma concordate tra le parti.

Servizio di “maggior tutela”
E’ il servizio di fornitura di elettricità  a condizioni economiche e contrattuali stabilite dall’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico (AEEGSI). Il cliente domestico o le piccole imprese (PMI) [1] sono servite in maggior tutela se non hanno mai cambiato fornitore, o se ne hanno nuovamente richiesto l’applicazione dopo aver stipulato contratti nel mercato libero con altri fornitori.
Le condizioni del servizio di maggior tutela si applicano anche ai clienti domestici e alle PMI rimaste senza fornitore, per esempio in seguito a fallimento di quest’ultimo.
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[1] Per piccola impresa o PMI si intende una impresa con meno di 50 addetti ed un fatturato annuo non superiore a 10 milioni di euro alimentata in bassa tensione (BT).

Metano
È un gas incolore, inodore, non tossico, che brucia all’aria con fiamma bluastra, è costituito da un atomo di carbonio e quattro di idrogeno con formula chimica (CH4).
Il metano è il principale componente del gas naturale, cioè il combustibile gassoso di origine fossile formatosi, generalmente insieme al petrolio, centinaia di milioni di anni fa, per decomposizione chimica di vegetali, in assenza di ossigeno.

Metanodotti
Sistema di tubazioni magliate, che garantiscono l’alimentazione a tutta la rete.

Metro cubo standard (Sm3)
unità di misura per la valutazione del volume di gas, impiegata in determinate condizioni, definite “standard”, cioè alla pressione atmosferica e alla temperatura di 15°C.

MJ
Unità di misura dell’energia

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N

Normal Metro Cubo [Nm3]
Unità di misura del volume usato per i gas, in condizioni “normali”, ossia alla pressione atmosferica e alla temperatura di 0°C.
Si usa anche per la misura del gas liquido (GPL).
La relazione esistente tra il normal metro cubo e il metro cubo standard è: 1Nm3 = 1.056 Sm3.

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O

Odorizzante
Poiché in natura il gas è privo di odori, al fine di individuare eventuali perdite da tubazioni ed impianti, viene normalmente aggiunta al gas una sostanza che gli conferisce un odore caratteristico, facilmente individuabile.

Oneri aggiuntivi
Copre gli oneri aggiuntivi per la fornitura di gas (oneri derivanti dall’attività dei fornitori grossisti di ultima istanza (1) per il periodo 2006-2007 e dalla contribuzione al contenimento dei consumi di gas). Nei provvedimenti che fissano o modificano le condizioni economiche di tutela questa voce è tecnicamente denominata QOA. Non si applica ai clienti che hanno sottoscritto contratti di mercato libero.

Oneri di gradualità
Comprendono le componenti GRAD e CPR applicate ai clienti del servizio di tutela. La componente GRAD è la componente, espressa in euro/GJ, per la gradualità nell’applicazione della riforma delle condizioni economiche del servizio di tutela. La componente CPR è la componente a copertura del meccanismo per la rinegoziazione dei contratti pluriennali di approvvigionamento di gas naturale.

Oneri diversi da quelli dovuti per la fornitura di energia elettrica
Comprendono gli oneri diversi da quelli relativi ai servizi di vendita, di rete e dalle imposte. Essi sono, ad esempio, i contributi di allacciamento, il deposito cauzionale o gli interessi di mora. Tali oneri, a seconda della loro tipologia, possono essere soggetti ad imposta sul valore aggiunto (IVA).

Oneri diversi da quelli dovuti per la fornitura di gas
Comprendono gli oneri diversi da quelli relativi ai servizi di vendita, di rete e dalle imposte, ad esempio, i contributi di allacciamento, il deposito cauzionale o gli interessi di mora. A seconda della tipologia, possono essere soggetti ad imposta sul valore aggiunto (IVA).

Oneri generali
Gli oneri generali sono fissati per legge e vengono pagati da tutti i clienti finali del servizio elettrico; in bolletta sono compresi all’interno dei Servizi di rete.
Sono destinati alla copertura di oneri diversi:

  • componente A3: promozione della produzione di energia da fonti rinnovabili e assimilate;
  • componente A4: finanziamento dei regimi tariffari speciali;
  • componente A5: finanziamento delle attività di ricerca e sviluppo;
  • componente AS: copertura del bonus elettrico per  disagio economico e/o fisico di cui al decreto interministeriale 28 dicembre 2007;
  • componente UC4: copertura delle integrazioni tariffarie alle imprese elettriche minori;
  • componente UC7: copertura delle  misure e degli interventi per la promozione dell’efficienza energetica negli usi finali;
  • componenti A2 e MCT: smantellamento delle centrali nucleari e misure di compensazione territoriale.

Opzione Tariffaria
Combinazione di quote fisse rapportate agli impegni di prelievo (espresse in lire/cliente/anno) e quote variabili rapportate all’energia consumata o distribuita (espresse in lire/MJ), al netto degli oneri fiscali, eventualmente articolate per un massimo di sette scaglioni di consumo su base annuale, in funzione degli impegni di prelievo e/o dei periodi di consumo.

Opzione Tariffaria Base
L’opzione tariffaria obbligatoriamente definita dall’esercente, che rispetta i vincoli imposti dalla delibera 237/00 .

Opzione Tariffaria Speciale
Ogni opzione tariffaria diversa dall’opzione tariffaria base, facoltativamente definita dall’esercente, che rispetta i vincoli imposti dalla delibera 237/00 ad eccezione dei vincoli sui ricavi.

Organo di presa
E’ la parte di impianto di derivazione di utenza con cui si realizza il collegamento dell’allacciamento interrato alla condotta stradale ed il prelievo del gas.

1 Il Ministero dello sviluppo economico, con il decreto 29 settembre 2006, considerato il blocco delle importazioni di gas nell’inverno 2006/2007, al fine di garantire la sicurezza dell’approvvigionamento di gas naturale ai clienti finali con consumi inferiori a 200.000 metri cubi all’anno, ha stabilito che l’Autorità determini per i fornitori grossisti di ultima istanza modalità di copertura degli oneri relativi ai costi di approvvigionamento.

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P

PCI (Potere Calorifico Inferiore)
Quantità di calore misurata in chilojoule [kJ] prodotto tramite la combustione completa, a pressione costante, di un metro cubo di gas in aria anidra alla pressione atmosferica e alla temperatura di 15°C, quando tutta l’acqua formata dalla combustione è condensata allo stato di vapore.

PCS (Potere Calorifico Superiore)
Quantità di calore misurata in chilojoule [kJ] prodotto tramite la combustione completa, a pressione costante, di un metro cubo di gas in aria anidra alla pressione atmosferica e alla temperatura di 15°C, quando tutta l’acqua formata dalla combustione è condensata allo stato liquido.

PDR (Punto di riconsegna)
E’ un codice composto da 14 numeri che identifica il punto fisico in cui il gas naturale viene consegnato dal fornitore e prelevato dal cliente finale. Il codice non cambia anche se si cambia fornitore.

Perdite di rete
Sono le dispersioni naturali di energia durante il trasporto dell’elettricità dalla centrale elettrica al luogo di fornitura. Sono fissate in modo convenzionale dall’Autorità pari al 10,4% dell’energia prelevata: cioè, se per conto del fornitore vengono immessi dalla centrale nella rete di trasporto 110,4 kWh di elettricità, al Punto di prelievo (ad esempio nell’abitazione del cliente), ne arriveranno 100 kWh.
Il prezzo dell’Energia può essere espresso al netto delle perdite di rete, o ricomprenderle. A seconda dei casi, le perdite di rete possono essere fatturate in bolletta con modalità diverse che non modificano il totale da pagare:

perditerete

Periodo di punta giornaliero
Il periodo compreso tra le ore 7 e le ore 22 di ciascun giorno nel periodo di punta stagionale.

Periodo di punta stagionale
Il periodo compreso tra il 15 novembre ed il 15 marzo di ciascun anno.

Pipeline
Gasdotto

POD (Punto di prelievo)
E’ un codice composto da lettere e numeri che identifica in modo certo il punto fisico in cui l’energia viene consegnata dal fornitore e prelevata dal cliente finale. Il codice non cambia anche se si cambia fornitore.

Potenza disponibile
E’ la potenza massima prelevabile, al di sopra della quale potrebbe interrompersi l’erogazione dell’energia a causa dello “scatto” automatico del contatore. Per i clienti con potenza contrattualmente impegnata fino a 30 kW la potenza disponibile corrisponde alla potenza impegnata aumentata del 10%.

Potenza impegnata
E’ il livello di potenza indicato nei contratti e reso disponibile dal fornitore (tecnicamente si parla di potenza contrattualmente impegnata). E’ definita in base alle esigenze del cliente al momento della conclusione del contratto, in funzione del tipo (e del numero) di apparecchi elettrici normalmente utilizzati. Per la maggior parte delle abitazioni, e quindi dei clienti domestici, la potenza impegnata è di 3 kW.

Potere calorifico superiore (P)
Il potere calorifico superiore, rappresenta la quantità di energia contenuta in un metro cubo di gas a condizioni standard di temperatura e pressione.
Indica l’energia fornita al cliente in un metro cubo standard di gas e serve per convertire il consumo di gas, espresso in metri cubi, in consumo di gas valorizzato in energia (grandezza rilevante per il cliente finale).

Pressione
E’ la pressione relativa del gas;
bassa pressione (BP) è:

la pressione del gas non superiore a 0,04 bar, nel caso in cui il gas distribuito sia gas naturale o gas manifatturato;
la pressione del gas non superiore a 0,07 bar, nel caso in cui il gas distribuito sia gas di petrolio liquefatti.
Prezzi monorari, biorari e multiorari
Il prezzo dell’energia, sulla base del contratto di fornitura può distinguersi in monorario, biorario o multiorario. Il prezzo è detto monorario quando è lo stesso in tutte le ore del giorno; biorario quando varia in due differenti fasce orarie (F1 e F2+F3), multiorario quando varia in tre fasce orarie (F1, F2, F3).

Prezzi unitari
Energia elettrica: Sono i prezzi che il cliente paga per ciascun kWh di energia, kW di potenza o per unità di tempo (giorni, mese, anno).
Gas: Il prezzo pagato dal cliente per ogni standard metro cubo o per unità di tempo (giorni, mese, anno).

Punto di consegna
Punto di confine tra l’impianto di proprietà dell’esercente o gestito dall’esercente e l’impianto di proprietà dell’utente.

Punto di consegna dell’impianto di distribuzione o punto di consegna
è:

per il gas naturale, il punto coincidente con il punto di riconsegna della rete di trasporto, dove viene reso disponibile al distributore il gas naturale;
per i gas diversi dal gas naturale, è il punto di alimentazione dell’impianto di distribuzione.
Punto di riconsegna dell’impianto di distribuzione o punto di riconsegna
è il punto di confine tra l’impianto di distribuzione e l’impianto del cliente finale, dove il distributore riconsegna il gas per la fornitura al cliente finale.

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Q

Quota Energia 
Comprende tutti gli importi da pagare per coprire i costi di acquisto e commercializzazione sostenuti dal fornitore. Tali importi sono espressi in €/Smc. Nella bolletta la Quota energia comprende la Materia prima gas, la Commercializzazione al dettaglio (parte variabile), gli Oneri Aggiuntivi e gli Oneri di gradualità (si vedano le voci specifiche nel Glossario).

Quota fissa – Servizi di rete  
Comprende tutti gli importi da pagare indipendentemente dai consumi. Generalmente si misura in €/cliente/mese.

Quota fissa – Servizi di vendita  
Energia elettrica: Comprende tutti gli importi da pagare indipendentemente dai consumi. L’unità di misura è €/cliente/mese.
La Quota fissa comprende la Commercializzazione vendita e la Componente di dispacciamento (parte fissa).
Gas: Nella bolletta la Quota fissa comprende la parte fissa della Commercializzazione al dettaglio.

Quota potenza
E’ l’importo da pagare in proporzione alla potenza impegnata. Si paga in euro/chilowatt/mese.
Ad esempio se il cliente ha 3 kW di potenza impegnata ed il prezzo unitario è di 0,4278 €/kW/mese, ogni mese pagherà 3×0,4278=1,28 €.

Quota variabile  
Energia Elettrica: E’ l’importo da pagare in relazione alla quantità di energia elettrica trasportata sulla rete per soddisfare la richiesta di energia del cliente. L’unità di misura è espressa in €/kWh.
Gas: Comprende tutti gli importi da pagare in base alla quantità di gas trasportata sulla rete per soddisfare la richiesta di gas del cliente. Si misura €/Smc.

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R

Reclamo
E’ ogni comunicazione telefonica, verbale o scritta presentata presso uno sportello o ufficio dell’esercente, con la quale il cliente finale esprime una lamentela per quanto concerne la non rispondenza del servizio ottenuto a uno o più requisiti definiti da leggi o provvedimenti amministrativi, ovvero dal contratto di vendita sottoscritto o dal regolamento di utenza e per quanto concerne altri aspetti del rapporto tra esercente e cliente finale.

Registrazione garantita delle chiamate per pronto intervento
è la registrazione su supporto cartaceo, sequenziale ed inalterabile per ogni chiamata per pronto intervento almeno delle seguenti informazioni:

  • data di ricevimento della chiamata telefonica;
  • ora e minuti di inizio della chiamata telefonica, con arrotondamento al minuto superiore;
  • dati identificativi della persona che ha effettuato la chiamata telefonica;
  • luogo dove si richiede il pronto intervento del distributore, con indicazione, ove possibile, del recapito completo di indirizzo e numero civico;
  • situazione segnalata tra quelle indicate dall’Articolo 9, comma 9.3.

Residente/non residente 
Per i soli clienti domestici la tipologia di contratto si distingue ulteriormente tra residenti e non residenti, in base alla residenza anagrafica del titolare del contratto di fornitura. La distinzione è rilevante per l’applicazione della componente di dispacciamento relativa ai Servizi di vendita, delle tariffe di rete e delle imposte.

Rete
è il sistema di condotte in generale interrate, posate su suolo pubblico o privato che, partendo dai punti di consegna e/o dai punti di interconnessione, consente la distribuzione del gas ai clienti; la rete non comprende gli impianti di derivazione di utenza.

Riattivazione della fornitura in seguito a sospensione per morosità
E’ il ripristino dell’alimentazione del punto di consegna che pone fine, a fronte del pagamento da parte dell’utente moroso delle somme dovute, alla sospensione della fornitura effettuata dall’esercente nel rispetto delle procedure di preavviso previste dalla normativa vigente e dai provvedimenti dell’Autorità in particolare, dalle clausole contrattuali e dal regolamento di servizio predisposto dall’esercente ai sensi dell’articolo 2, comma 37, della legge n. 481/95.

Richiesta di attivazione della fornitura
è la richiesta di attivazione della fornitura di gas; è inviata al distributore da un venditore per conto di un cliente finale, previa stipula del contratto di fornitura tra quest’ultimo e Linea Più che invia la richiesta ed invio allo stesso venditore da parte del cliente finale della eventuale comunicazione di cui all’Articolo 48, comma 48.4.

Richiesta di informazione scritta
Ogni comunicazione scritta, presentata presso uno sportello, ufficio periferico o sede centrale dell’esercente, con la quale l’utente formula una richiesta di informazioni in merito al servizio ottenuto o alle caratteristiche del gas fornito.

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S

Scaglioni  
Energia Elettrica: In bolletta i kWh fatturati vengono ripartiti in scaglioni sulla base del consumo medio giornaliero del cliente; alcuni costi dell’energia elettrica infatti variano a seconda dei livello consumi.
Ogni scaglione è compreso tra un livello minimo ed uno massimo (es: 0-1800 kWh; 1801-2640 kWh ecc).
Se ad esempio il consumo medio giornaliero del cliente è di 8 kWh, il consumo medio annuo è di 8x 365= 2920 kWh, quindi verranno applicati al cliente i primi 3 scaglioni. In particolare nella bolletta i suoi 8 kWh di consumo medio giornalieri saranno così ripartiti:

  • 4.93 kWh nel 1° scaglione (1800/365);
  • 2.30 kWh nel 2° scaglione (840/365);
  • 0.77 kWh nel 3° scaglione (280/365).

Dove 1800 e 840 rappresentano l’ampiezza dei primi due scaglioni e 280 è la parte di consumo annuo che rientra nel 3° scaglione.
Gas: In bolletta gli Smc fatturati vengono ripartiti in scaglioni sulla base del consumo annuo del cliente; alcuni costi del gas infatti variano a seconda delle quantità utilizzate.
Ogni scaglione è delimitato da un livello minimo ed uno massimo (es. 0-120 Smc; 121-480 Smc, ecc); un cliente che consuma 400 Smc in un anno pagherà, il prezzo previsto per il 1° scaglione per i primi 120 Smc consegnati; il prezzo previsto per il 2° scaglione per i restanti 280 Smc consegnati.

Sconti   
Lo sconto è una riduzione di prezzo in valore assoluto (euro) oppure in percentuale rispetto ad un prezzo di riferimento. Lo sconto può essere applicato può essere praticato alla spesa complessiva al netto delle imposte o su una o più delle componenti parziali (ad esempio sulla componente che si riferisce ai soli costi di acquisto e vendita del gas o ad esempio sulla componente che si riferisce ai soli costi di acquisto e vendita dell’energia).

Servizi di rete
Energia Elettrica: Sono le attività che consentono ai fornitori (sia sul mercato libero sia nel Servizio di maggior tutela) di trasportare l’energia elettrica sulle reti di trasmissione nazionali e di distribuzione locali fino al contatore, per consegnarla ai clienti. In bolletta, gli importi per queste attività sono suddivisi in Quota fissa, Quota variabile e Quota potenza e coprono i costi per i servizi di Trasporto, Distribuzione e Misura, nonché gli Oneri generali.
Gas: I Servizi di rete sono le attività che consentono alle imprese di vendita (sia che operino sul mercato libero sia che forniscano il Servizio di tutela) di trasportare il gas sulle reti di trasmissione nazionali e di distribuzione locali fino al contatore del cliente.
Gli importi da pagare per questi servizi si riferiscono ai costi sostenuti per i servizi di Trasporto, Distribuzione e Misura e nella bolletta sono suddivisi in Quota fissa e Quota variabile.

Servizi di vendita  
Energia Elettrica: Sono le diverse attività del fornitore per fornire l’energia elettrica al cliente finale (acquisto della materia prima, commercializzazione più eventuali costi di perequazione).
Nella bolletta gli importi per questi servizi vengono suddivisi in Quota fissa e Quota energia.
Gas: Sono le diverse attività svolte dal fornitore per acquistare e rivendere il gas al cliente finale e comprendono anche eventuali oneri aggiuntivi.
Nella bolletta sono suddivisi in Quota fissa e Quota energia.

Servizio di tutela 
E’ il servizio di fornitura di gas a condizioni economiche e contrattuali stabilite dall’Autorità. È rivolto ai clienti domestici e ai condomini con uso domestico con consumi annui non superiori a 200.000 Smc.
Il cliente è servito nel Servizio di tutela se non ha mai cambiato fornitore dopo il 31 dicembre 2002 o se ha scelto, fra le proposte del fornitore, quella a condizioni regolate.

Smc (standard metri cubi)
Il contatore misura il gas in metri cubi (mc), ma in bolletta i consumi sono fatturati usando lo standard metro cubo (Smc), un parametro che esprime la quantità di gas contenuta in un metro cubo a condizioni di temperatura (15 C°) e di pressione (1.013,25 millibar, cioè la pressione atmosferica) standard.
Gli Smc si ottengono moltiplicando i metri cubi per un coefficiente di conversione (C), definito per ogni località secondo precisi criteri.

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T

Take or pay
E’ una clausola presente nei contratti di acquisto del gas naturale secondo la quale l’acquirente è comunque obbligato a pagare una quantità minima di gas prevista dal contratto anche se non la ritira

Tariffa binomia
Tariffa composta da una parte fissa volta alla copertura dei costi fissi, e da una parte proporzionale ai consumi, destinata a coprire i costi variabili.

Teleriscaldamento
Distribuzione di energia termica per il riscaldamento degli edifici mediante reti alimentate da una centrale.

Telelettura
E’ la rilevazione da parte dell’Esercente della lettura, attraverso sistemi elettronici posti sul/nel contatore senza bisogno dell’intervento del cliente, e relativa trasmissione in via telematica.

TEP
Tonnellate equivalenti di petrolio, unità convenzionale di energia, equivalente a 10 milioni di kcal, utilizzata per esprimere sulla base del potere calorifero, una qualunque fonte di energia.

Terminale
Installazione per immagazzinare, rigassificare greggio o gas naturale dagli impianti di produzione.

Testo integrato
è il Testo integrato recante le disposizioni dell’Autorità in materia di qualità dei servizi di distribuzione, misura e vendita del gas.

Tipologia di utenza
E’ la tipologia di utenza in base alla classe del gruppo di misura installato; ai fini della delibera 47/00 tre tipologie:

  • utenti per i quali sia installato un gruppo di misura fino alla classe G 6 compresa;
  • utenti per i quali sia installato un gruppo di misura dalla classe G 10 compresa e fino alla classe G 25 compresa;
  • utenti per i quali sia installato un gruppo di misura non inferiore alla classe G 40 compresa;

Tipologia contatore
Energia Elettrica: Identifica la tipologia di contatore installato nel punto di prelievo (POD). Si distinguono contatori elettronici gestiti per fasce (EF), gestiti monorari (EM), gestiti orari (EO) e contatori tradizionali (T).
La voce tipologia di contatore è presente in bolletta solo nel caso in cui il distributore abbia comunicato tale informazione al fornitore.
Gas: Indica le caratteristiche del contatore installato nel punto di riconsegna (PDR). Si distinguono contatori tradizionali (T) ed elettronici (E).
La tipologia di contatore è presente in bolletta solo nel caso in cui il distributore abbia comunicato tale informazione al fornitore.

Tipologia d’uso 
E’ il tipo di utilizzo del gas, ad esempio per la cottura dei cibi e/o per la produzione di acqua calda e/o per il riscaldamento (individuale o centralizzato).
La distinzione è rilevante ai fini del calcolo dell’ammontare del Bonus gas.

Tipologia di contratto  
Energia elettrica: I contratti possono essere di vari tipi:

  • il contratto per “utenza domestica”  riferito a un cliente che utilizza l’elettricità per alimentare la sua abitazione, di residenza o meno, e le relative applicazioni (ad esempio le pompe di calore), i locali annessi o pertinenti all’abitazione, i punti di ricarica privata per veicoli elettrici, purché l’utilizzo sia effettuato con unico punto di prelievo per l’abitazione e i locali annessi (un solo POD e un solo contatore);
  • il contratto per “utenza usi diversi” è riferito a un cliente che utilizza l’elettricità per usi diversi da quelli di cui al precedente punto (ad esempio per alimentare un negozio, un ufficio ecc).

Gas: Identifica i diversi tipi di contratto, a seconda che il punto di riconsegna sia riconducibile a:

  • “cliente domestico”, ossia una persona fisica, che utilizza il gas da un unico punto di prelievo (un solo PDR e un solo contatore) per alimentare un’abitazione e i locali annessi o pertinenti all’abitazione;
  • “condominio con uso domestico”, ossia il punto di riconsegna che alimenta un intero edificio, diviso in più unità catastali, in cui ci sia almeno una unità abitativa con utilizzi analoghi a quelli di un cliente domestico. Il contratto può anche essere intestato ad una persona giuridica a patto che svolga le funzioni di amministratore del condominio e non sia una società che fornisce servizi di gestione calore o energia;
  • “utenza di servizio pubblico”, ossia un’utenza che utilizza il gas per alimentare una struttura pubblica o privata che svolge un’attività riconosciuta di assistenza, tra cui ospedali, case di cura e di riposo, carceri e scuole;
  • “usi diversi”, ossia un cliente, persona fisica o giuridica, che usa il gas per usi diversi da quelli riconducibili ai tre punti precedenti.

Tipologia offerta 
E’ il termine commerciale del contratto offerto al cliente (ad esempio offerta Casa amica, oppure Energia facile, ecc.).

Trading
Attività di acquisto e vendita da parte di operatori commerciali.

Trasporto
Il trasporto di gas naturale attraverso la rete di gasdotti, esclusi i gasdotti di coltivazione e le reti di distribuzione.

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U

Unbundling
Significa separazione, e può essere di tre tipi:
l’unbundling “contabile” è la separazione contabile delle differenti aree di attività di un’impresa (es. attività di produzione, approvvigionamento, stoccaggio, trasporto, distribuzione).
l’unbundling “gestionale” è la separazione delle attività di un’impresa integrata in attività operative distinte, gestite da soggetti diversi come se ciascuna attività fosse un’impresa indipendente.
l’unbundling “societario” è la separazione delle attività in società diverse.

Upstream
Attività relativa a esplorazione, produzione e consegna a un terminale di esportazione.

Utente
Cliente finale o il consumatore, allacciato alla rete a media o a bassa pressione e alimentato in bassa pressione, che acquista gas per uso proprio ivi compreso ogni altro soggetto che richiede all’esercente l’esecuzione di una prestazione relativa ai servizi di distribuzione e di vendita o di sola vendita del gas a mezzo di reti a media o a bassa pressione, anche se tale soggetto non ha an

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V

Vendita
è l’attività di cui all’articolo 4, comma 4.10, della deliberazione n. 311/01.

Venditore
è l’esercente che esercita l’attività di vendita del gas.

Verifica del gruppo di misura
E’ l’accertamento del corretto funzionamento del gruppo di misura con riferimento a quanto previsto dalla normativa tecnica vigente.

Verifica della pressione di fornitura
E’ l’accertamento del livello di pressione nel punto di consegna con riferimento a quanto previsto dalla normativa tecnica vigente.

Vettoriamento
Servizio di trasporto del gas da un punto ad un altro della rete, operato dal distributore della rete su richiesta del proprietario del gas.

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W

Working gas
E’ il volume di gas naturale che si può effettivamente estrarre o immettere in uno stoccaggio. Si ottiene togliendo alla capacità totale dello stoccaggio il cushion gas.

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Z

Zona Altimetrica
E’la zona di attribuzione dei comuni italiani in relazione all’orografia del territorio, indicata dall’Istat nell’indagine “Popolazione e movimento anagrafico dei Comuni. Anno 1999”.

Zona Climatica
E’ la zona di attribuzione dei comuni italiani in relazione al clima, definita all’allegato A del decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto 1993, n. 412, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, Supplemento ordinario, Serie generale n. 242 del 14 ottobre 1993.

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