IL MERCATO DEL GAS
A partire da gennaio 2003 l'applicazione del Decreto Legislativo n. 164/2000 ha dato inizio alla liberalizzazione del mercato del gas ad un numero consistente di clienti, includendo anche le famiglie, quali consumatori finali. Grazie al mercato libero del gas, oggi tutti i clienti possono scegliere il loro fornitore in modo totalmente libero, senza essere obbligati ad apportare alcuna modifica sull'impianto installato presso la propria utenza. Il cliente, confrontando le varie offerte presenti sul mercato, ha l'opportunità di valutare e scegliere il fornitore di gas che è in grado di rispondere al meglio alle proprie esigenze, sia dal punto di vista economico, sia da quello di affidabilità.
In Italia il mercato del gas si articola in:
1. APPROVVIGIONAMENTO
Produzione
Importazione
2. INFRASTRUTTURE
Stoccaggio e dispacciamento Con il termine stoccaggio intendiamo il "mantenimento" del gas in depositi riservati ad hoc; questa scorta sarà utilizzata durante altri periodi dell'anno per il consumo. Con il termine dispacciamento intendiamo invece la regolamentazione funzionale dell'intera rete di trasporto e di distribuzione, al fine di garantire il mantenimento costante dell'equilibrio tra la domanda e l'offerta del gas.
Trasporto Riguarda la conduzione del gas dal luogo di produzione (all' estero o in Italia) o dai campi di stoccaggio sino alle reti di distribuzione locale.
Distribuzione Viene divisa in:
- grande distribuzione (o primaria), relativa a grossi utilizzatori e aziende distributrici
- distribuzione locale (o secondaria): rivolta a piccoli utenti finali, sia privati che imprese locali
3. COMMERCIALIZZAZIONE
Vendita clienti finali È l'ultimo segmento del sistema gas, caratterizzato dall'attività rivolta a tutti i Clienti finali, che prevede l'applicazione di forme e modalità di fornitura gas diverse.

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