Morosità

In caso di mancato pagamento entro la scadenza indicata in bolletta, A2A Energia si riserva la facoltà di attivare la procedura di morosità.

A2A Energia invierà al cliente, a mezzo di raccomandata semplice, una comunicazione scritta di costituzione in mora con l’indicazione del termine ultimo di pagamento.

Il termine ultimo non può essere:

  • Inferiore a 20 giorni dall’emissione della raccomandata da parte di A2A Energia;
  • Inferiore a 15 giorni dall’invio della raccomandata da parte di A2A Energia.

La raccomandata dovrà indicare:

  • le modalità con cui il cliente dovrà comunicare l’avvenuto pagamento (telefono, fax ecc.);
  • il termine dopo il quale, se il cliente continua a non pagare, A2A Energia invierà al distributore la richiesta di sospensione della fornitura;
  • l’eventualità che, se le condizioni tecniche del contatore lo consentono, prima della sospensione della fornitura la potenza verrà ridotta a un livello pari al 15% della potenza disponibile. Se, per esempio, il contratto prevede una potenza massima di 3,3 kW, essa verrà ridotta a 495 W, consentendo così un uso, sia pure minimo, di alcune apparecchiature elettriche. Se il cliente continua a non pagare, dopo 15 giorni di riduzione della potenza la fornitura verrà sospesa.

A2A Energia richiederà inoltre al cliente il pagamento delle spese relative all’invio delle comunicazioni di costituzione in mora.

Nel caso in cui il pagamento non venisse effettuato, A2A Energia comunque non potrà richiedere al distributore di sospendere la fornitura prima di 3 giorni lavorativi, a partire dall’ultimo giorno utile per il pagamento indicato nella comunicazione di messa in mora.

In costanza di mora da parte del cliente, A2A Energia potrà chiedere la cessazione amministrativa per morosità al Distributore a seguito della quale il contratto si intenderà risolto con il conseguente trasferimento dei punti di fornitura al servizio di Maggior Tutela per i clienti che ne hanno diritto ovvero al servizio di salvaguardia.


La richiesta di sospensione energia elettrica non può essere attivata nei casi in cui:

  • non sia stata effettuata la comunicazione di costituzione in mora e non siano state rispettate le tempistiche previste dall'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA);
  • il cliente abbia comunicato a A2A Energia l’avvenuto pagamento secondo una delle modalità indicate nella comunicazione di costituzione in mora;
  • l’importo del mancato pagamento sia inferiore o uguale all’ammontare del deposito cauzionale o della fideiussione rilasciata dal cliente finale e comunque inferiore ad un ammontare equivalente all’importo medio stimato relativo ad un ciclo di fatturazione;
  • A2A Energia non abbia provveduto a fornire una risposta motivata ad un eventuale reclamo scritto, relativo alla ricostruzione dei consumi a seguito di malfunzionamento del gruppo di misura accertato dal Distributore competente o relativo a conguaglio o a fatturazione anomala di consumi;
  • il mancato pagamento riguarda servizi diversi dalla fornitura di energia elettrica (per esempio il gas) forniti dalla medesima impresa multiservizio;

La fornitura di energia elettrica inoltre non può mai essere sospesa, nemmeno per morosità, ai clienti definiti “non disalimentabili”, ovvero:

  • i clienti finali identificati ai sensi del Piano di emergenza per la sicurezza del servizio elettrico della delibera CIPE n. 91 del 6 novembre 1979 e s.m.i.;
  • i clienti finali ai quali è stata riconosciuta la compensazione della spesa per la fornitura di energia per disagio fisico (per esempio i clienti che per ragioni di sopravvivenza sono connessi a macchine salvavita)
  • altri clienti per i quali, fino a quando sono rimasti serviti dall’impresa distributrice, non è stata prevista da parte della stessa impresa la sospensione della fornitura in relazione alle funzioni di pubblica utilità svolte dai medesimi.

Per riattivare la fornitura dopo la sospensione energia elettrica per morosità, occorre inviare a A2A Energia idonea documentazione che attesti l’avvenuto pagamento di tutte le fatture che hanno comportato la richiesta di sospensione nei modi indicati nella comunicazione di messa in mora.

A2A Energia, a seguito della ricezione dell’attestazione di pagamento del cliente, invierà immediata richiesta al distributore di riattivazione della fornitura. Se A2A Energia riceve dal cliente la documentazione dell’avvenuto pagamento dopo le ore 18:00 di un giorno feriale, l’invio al distributore può avvenire il giorno successivo.

Il distributore è tenuto alla riattivazione della fornitura entro un giorno feriale dalla data di ricevimento della richiesta da parte di A2A Energia (un giorno lavorativo se il contatore è telegestito).

Se invece della disattivazione è stata effettuata una riduzione della potenza disponibile inferiore al 15%, la riattivazione deve avvenire entro un giorno lavorativo.


In caso di mancato pagamento entro la scadenza indicata in bolletta, A2A Energia si riserva la facoltà di attivare la procedura di morosità.

A2A Energia invierà al cliente, a mezzo di raccomandata semplice, una comunicazione scritta di costituzione in mora con l’indicazione del termine ultimo di pagamento.

Il termine ultimo non può essere:

  • Inferiore a 20 giorni dall’emissione della raccomandata da parte di A2A Energia;
  • Inferiore a 15 giorni dall’invio della raccomandata da parte di A2A Energia.

La raccomandata dovrà indicare:

  • le modalità con cui il cliente dovrà comunicare l’avvenuto pagamento (telefono, fax ecc.);
  • il termine dopo il quale, se il cliente continua a non pagare, A2A Energia invierà al distributore la richiesta di sospensione della fornitura;
  • il costo delle eventuali operazioni di sospensione e riattivazione della fornitura.

A2A Energia richiederà inoltre al cliente il pagamento delle spese relative all’invio delle comunicazioni di costituzione in mora.

Nel caso in cui il pagamento non venisse effettuato, A2A Energia comunque non potrà richiedere al distributore la sospensione fornitura gas prima di 3 giorni lavorativi, a partire dall’ultimo giorno utile per il pagamento indicato nella comunicazione di messa in mora.

In costanza di mora da parte del cliente, A2A Energia potrà chiedere la cessazione amministrativa per morosità al Distributore a seguito della quale il contratto si intenderà risolto con la conseguente attivazione del SERVIZIO DI DEFAULT ovvero, in caso di cliente non disalimentabile, della FORNITURA DI ULTIMA ISTANZA.


La richiesta di sospensione fornitura gas non può essere attivata nei casi in cui:

  • non sia stata effettuata la comunicazione di costituzione in mora e non siano state rispettate le tempistiche previste dall'ARERA;
  • il cliente abbia comunicato a A2A Energia l’avvenuto pagamento secondo una delle modalità indicate nella comunicazione di costituzione in mora;
  • l’importo del mancato pagamento sia inferiore o uguale all’ammontare del deposito cauzionale o della garanzia equivalente applicata da A2A Energia e comunque inferiore ad un ammontare equivalente all’importo medio stimato relativo ad un ciclo di fatturazione;
  • A2A Energia non abbia provveduto a fornire una risposta motivata ad un eventuale reclamo scritto, relativo alla ricostruzione dei consumi a seguito di malfunzionamento del gruppo di misura accertato dal Distributore competente o relativo a conguaglio o a fatturazione anomala di consumi;
  • il mancato pagamento riguarda servizi diversi dalla fornitura di gas (per esempio l’energia elettrica) forniti dalla medesima impresa multiservizio;

Resta inteso che la sospensione fornitura può essere disposta con effetto immediato e senza necessità di preventiva informazione in caso di prelievo fraudolento.


Per riattiriattivare la fornitura sospsesa per morosità, occorre inviare a A2A Energia idonea documentazione che attesti l’avvenuto pagamento di tutte le fatture che hanno comportato la richiesta di sospensione nei modi indicati nella comunicazione di messa in mora.

A2A Energia a seguito della ricezione dell’attestazione di pagamento del cliente, invierà immediata richiesta al distributore di riattivazione della fornitura.

Il distributore è tenuto alla riattivazione della fornitura entro 2 giorni feriali dalla data di ricevimento della richiesta da parte di A2A Energia. Se la richiesta di riattivazione giunge al distributore oltre le ore 18:00 nelle giornate di lunedì martedì e mercoledì, e oltre le ore 14:00 nelle giornate di giovedì e venerdì, la procedura può slittare al giorno successivo.


Il Cliente ha diritto ad un indennizzo automatico pari a € 20,00 nel caso in cui la fornitura sia stata sospesa per morosità nonostante il mancato rispetto di uno dei seguenti termini:

  1. termine ultimo entro cui il cliente è tenuto a provvedere al pagamento (20 giorni solari dalla data di invio della comunicazione di messa in mora);
  2. termine massimo tra la data di emissione della comunicazione di costituzione in mora e la data di consegna al vettore postale qualora il Fornitore non sia in grado di documentare la data di invio della raccomandata (al massimo 3 giorni lavorativi dalla data di emissione della comunicazione alla data di consegna al vettore postale);
  3. termine minimo tra la data di scadenza del termine ultimo di pagamento e la data di richiesta all’impresa distributrice di Chiusura del punto di riconsegna per sospensione della fornitura per morosità (non prima di 3 giorni lavorativi dal termine ultimo comunicato per il pagamento è possibile inoltrare richiesta di sospensione di fornitura).

Parimenti ha diritto ad un indennizzo automatico nella misura di € 30,00 qualora la fornitura sia stata sospesa per morosità nonostante il mancato invio della comunicazione di costituzione in mora di cui sopra.