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Informazioni generali

Il canone RAI per il 2017 è pari a 90 euro.

L’importo è già comprensivo della componente IVA.


Chiunque detenga uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione dei programmi televisivi deve per legge R.D.L.21/02/1938 n.246 pagare il canone TV. Trattandosi di un'imposta sulla detenzione dell'apparecchio, il canone deve essere pagato indipendentemente dall'uso del televisore o dalla scelta delle emittenti televisive.


Il canone si paga nella bolletta elettrica.

L’importo di 90 euro è suddiviso in 10 rate mensili, da gennaio a ottobre.


Chi non deve pagare il canone RAI? Si è soggetti all’esonero canone RAI nei seguenti casi:

  • Non si ha la televisione: I contribuenti titolari di un’utenza elettrica per uso domestico residenziale, per evitare l’addebito del canone Rai in bolletta, devono dichiarare che in nessuna delle abitazioni dove è attivata l’utenza elettrica a loro intestata è presente un apparecchio tv, sia proprio che di un componente della loro famiglia anagrafica, presentando l’apposita dichiarazione sostitutiva tramite il modello disponibile sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate. Personal Computer, tablet e smartphone, se non dotati di ricevitore del segnale televisivo digitale (specifica antenna tipicamente esterna), NON sono da considerare apparecchi TV, pertanto sono esenti dal canone e per tali apparecchiature non andrà effettuata alcuna dichiarazione sostitutiva.
  • Cittadini ultrasettantacinquenni: I cittadini che hanno compiuto 75 anni, con un reddito annuo non superiore a 6.713,98 euro, per essere soggetti all’esonero canone RAI possono rivolgersi agli uffici dell’Agenzia per presentare una dichiarazione sostitutiva di richiesta di esenzione. La richiesta, accompagnata da un documento di identità valido, deve essere compilata sull’apposito modello pubblicato sul sito internet dell’Agenzia.
  • Diplomatici e militari stranieri: Gli agenti diplomatici e consolari stranieri accreditati in Italia sono soggetti all’esonero canone RAI a condizione che nel paese da loro rappresentato i nostri rappresentanti diplomatici ivi accreditati godano di uguale trattamento. L’esenzione è inoltre prevista per gli Ospedali militari, le Case del soldato e le Sale convegno dei militari delle Forze armate. La detenzione del televisore all’interno di un alloggio privato, anche se situato dentro le strutture militari, non esonera dal pagamento del canone.

Se in seguito a verifiche risulti aver evaso il canone, riceverai un verbale dalle Autorità di controllo: dovrai pagare il canone evaso e sarai soggetto alle sanzioni previste dalla legge.


No. Il canone è dovuto una sola volta per tutti gli apparecchi detenuti nei luoghi adibiti a propria residenza o dimora dallo stesso soggetto e dai soggetti appartenenti alla stessa famiglia anagrafica.


No, il canone si paga esclusivamente nella bolletta dell’abitazione dove si ha la residenza anagrafica.


Se marito e moglie appartengono alla medesima famiglia anagrafica, il canone è dovuto una sola volta. Il canone sarà addebitato solo sulla fattura per la fornitura di energia elettrica intestata al marito e l'Agenzia delle entrate procederà alla voltura del canone di abbonamento nei confronti del marito. Nessuna dichiarazione sostitutiva deve essere presentata dalla moglie o dal marito.


La Legge di Stabilità del 2016 non ha comportato variazioni per gli abbonamenti speciali. L’unica modifica introdotta è che anche se hai un abbonamento speciale dal 2016 non puoi più chiedere la disdetta del canone per sigillo dell’apparecchio.