Bolletta GAS | Linea Più

Bolletta GAS

Il prezzo per la fornitura di gas naturale è formato da quattro componenti principali:

  • spesa per la materia gas naturale;
  • spesa per il trasporto del gas naturale e la gestione del contatore;
  • spesa per oneri di sistema;
  • totale imposte e IVA.

Per maggiori informazioni visita anche la sezione dedicata alla Bolletta Trasparente.


Bisogna ricordare anzitutto che mentre la bolletta gas è emessa dal venditore, l'attività di lettura dei contatori è svolta dal distributore, che invia i dati al venditore.

Nel calcolo bolletta gas possono essere pertanto presenti dati di consumo effettivi rilevati dal distributore al momento della lettura del contatore, dati effettivi comunicati dal cliente tramite autolettura e dati di consumo stimati. I consumi effettivi devono essere corretti, qualora il contatore non sia provvisto di correttore dei volumi di gas, tramite l'applicazione del coefficiente "C".

In assenza di dati effettivi ovvero di autolettura, la fatturazione può avvenire sulla base dei consumi presunti, stimati da Linea Più sulla base dei consumi storici del Cliente, ovvero della modalità d’uso del gas.

 I consumi sono fatturati nella bolletta per il periodo di competenza.

Per maggiori informazioni visita anche la sezione dedicata alla Bolletta Trasparente.


La periodicità di fatturazione della bolletta gas è definita dall’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema idrico nel Testo Integrato della Fatturazione (TIF).

Per i clienti con un contratto nel servizio di Tutela, le bollette periodiche sono emesse con frequenza:

  • mensile per i punti di riconsegna in cui è obbligatoria la lettura mensile con dettaglio giornaliero, per qualsiasi livello di consumo;
  • per i punti di riconsegna in cui non è obbligatoria la lettura mensile con dettaglio giornaliero:
    • almeno quadrimestrale per i clienti con consumo inferiore a 500 Smc/anno;
    • bimestrale per i clienti con consumo tra 500 e 5.000 Smc/anno;
    • mensile per i clienti con consumo uguale o superiore a 5.000 Smc/anno.

Se si ha un contratto nel mercato libero, il venditore può aumentare la frequenza della fatturazione dei propri clienti.