| Il costo dell'energia elettrica riferito al servizio di fornitura è composto di due elementi ben distinti:
Nel mercato libero, il cliente finale non paga più un servizio elettrico attraverso una tariffa stabilità dall'Autorità, bensì un prezzo definito liberamente dal fornitore, incluso nel contratto di fornitura dell'energia elettrica, e che comprende i due elementi sopra citati. Oltre a questi, il prezzo libero dell'energia include anche altri componenti, quali il costo per l'utilizzo delle infrastrutture di rete e delle attività di servizio per garantire la consegna dell'energia e il dispacciamento o equilibrio del sistema elettrico. Questi componenti di costo sono definiti dalle tariffe stabilite dall'Autorità, che le società di vendita a loro volta pagano al distributore locale.
I clienti del mercato libero continueranno inoltre a pagare le medesime imposte. Per i clienti domestici ed i clienti con consumi ridotti alimentati in bassa tensione (imprese con meno di 50 dipendenti e fatturato annuo fino a 10 milioni di euro), che non cambiano fornitore rimanendo nel mercato di maggior tutela invece, l'Autorità definisce condizioni economiche e prezzi di riferimento, basati sul costo dell'energia elettrica effettivo del servizio e che comprendono tutti gli elementi sopra ricordati Indietro |